Ferrari 488 Pista, dalla F1 alla strada

Oltre ad avere un V8 derivato dai modelli da corsa, ha un’aerodinamica molto sofisticata e la macchina si comporta come una vera monoposto.

GRINTOSA! –  Evoluzione sportiva della 488 GTB che sarà mostrata al pubblico durante il Salone di Ginevra (8-18 marzo). La Ferrari 488 Pista ha una aerodinamica ancora più estrema della Ferrari 488 GTB da cui deriva e soluzioni per gestire al meglio i flussi d’aria, portandoli ad esempio lungo il cofano anteriore o sotto l’alettone posteriore per migliorare l’aderenza a forte velocità, un risultato difficile da ottenere per la Ferrari che a differenza di altri costruttori non usa alettoni troppo vistosi per mantenere una linea pulita.

CARBONIO – La linea è più aggressiva ed elaborata rispetto alla 488 GTB. Stesso discorso per l’interno, dove si trovano nuove finiture in chiave racing. La Ferrari 488 Pista sarà dotata del cofano anteriore, dei fascioni e del “labbro” posteriore in fibra di carbonio, lo stesso materiale utilizzato (con supplemento) per i nuovi cerchioni che peseranno il 40% in meno di quelli tradizionali in alluminio, quanto basta per rendere l’auto molto più agile e reattiva. Il propulsore è un 3.9 biturbo da oltre 700cv che diventerà il V8 più prestazionale mai montato su una Ferrari da strada. La 488 Pista è l’erede naturale delle seguenti Ferrari: 458 Speciale, 430 Scuderia e 360 Challenge Stradale.