GLA, la prima Stella dei crossover Mercedes

Cʼè una qualità che si coglie subito, al primo impatto con la Mercedes GLA: è speciale su strada sterrata ma conserva tutti i pregi stradali della Classe A. Come se il crossover non avesse minato il concetto di guidabilità della compatta 5 porte, ma vi avesse aggiunto soltanto lo stile (unico!) e appunto le abilità su fondi non asfaltati.

Tgcom24 ha provato la GLA 200d a Roma e dintorni, girando da un casale di campagna allʼaltro lungo strade impolverate, piene di buche e a tratti scivolose e bagnate, ma il controllo dellʼauto avviene sempre con estrema semplicità. Non cʼè dubbio, la nuova Mercedes GLA è una gran bella auto, con linee moderne e un look giovane e dinamico, un assetto alto da terra che fa molto crossover di tendenza. Ma non è tutto oro quel che luccica, perché un poʼ il “braccino” Mercedes se lʼè fatto venire: essendo il Suv più piccolo della gamma (ampia e articolata), qualcosa non gli è stata concessa: il display a centro plancia, ad esempio, non è touch ma con un bel manopolone vecchio stile; la regolazione dei sedili non elettrica ma manuale; manca persino lʼapertura keyless delle maniglie.

Okay, accusateci pure di pigrizia, ma sono tutte cose che oggi siamo abituati a vedere sulle auto di nuova produzione. Anche il motore diesel è vecchio stampo: un “grosso” 2.100 cc con soli 136 CV, che consuma poco dʼaccordo ma proprio non è un fulmine di guerra! E non basta il tasto Sport per attivare una modalità più brillante. Attenzione però: in gamma ci sono tante altre alternative, anche a gasolio. Di suo Mercedes GLA ha la praticità: è spaziosa per 5 passeggeri, ha molto spazio per le gambe dei passeggeri posteriori e cʼè pure un bel bagagliaio da 420 litri. Eliminando la seconda fila si ottiene un vano di carico piatto di 1.235 litri.

La dote principale è però la guidabilità: sospensioni, taratura degli ammortizzatori e gli pneumatici 215/55 da 18 pollici danno unʼimpressione di sostanza quanto a tenuta e stabilità, riuscendo a passare senza una piega da un tipo di strada allʼaltro. Complice anche la robustezza della carrozzeria, la sensazione di sicurezza è totale. In curva il rollio è appena percepibile. Ci piace (ci è sempre piaciuto!) il cambio a doppia frizione e 7 marce, che sono un chiaro invito al comfort quando si guida in città.

Altro merito della nostra GLA è lo sterzo, preciso e diretto, mentre un difetto non da poco è la scarsa visibilità dal lunotto: meglio riferirsi agli specchietti retrovisori, anche perché manca un assistente di parcheggio di ultima generazione. Ma è pur sempre una Mercedes e chi sa cosa vuol dire ne accetta anche il prezzo ‒ 39.600 euro la nostra versione ‒ non proprio attraente.

Fonte Tgcom24

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