Volkswagen Touareg: ecco la terza generazione

Il SUV che diventa un’ammiraglia: Touareg si colloca al vertice della gamma Volkswagen. Esempio di tecnologia, sicurezza, comfort di bordo e qualità di guida a 360 gradi.

DNA – Analizzando il Dna della nuova Touareg, la mappa genetica ci riconduce a Bentley Bentayga, Porsche Cayenne, Audi Q7 e a Lamborghini Urus. Ad accomunare questi modelli, che rappresentano il punto di riferimento del mondo suv, non ci sono infatti solo la struttura base (ovvero la MLB Evo del Gruppo Volkswagen) ma anche molti altri elementi costruttivi dei singoli brand. Non stupisce il fatto che gli stessi manager di Volkswagen parlino di nuovo Touareg come del primo esempio, evoluto rispetto alla berlina Arteon, di modello premium del brand, destinato a diventare non solo l’ammiraglia’ dell’attuale offerta ma anche un importante e preciso riferimento nella definizione dei prossimi prodotti. Touareg è, senza alcun dubbio, un modello di altissima qualità che può soddisfare le esigenze e i gusti di una vasta fascia di utenza interessata ad un Suv di grandi dimensioni (quasi 5 metri di lunghezza) e con contenuti high-tech e meccanici al top, ma comunque senza avere un’immagine eccessiva ed ostentata come a volte accade con altri Suv di questa categoria, il tutto con un prezzo di listino che parte da 61.000 euro per la versione 3.0 V6 TDI SCR 231 Cv Style.

HIGH TECH – oltre che un vero Suv a trazione integrale, è un’ammiraglia ipertecnologica che, per precisa volontà dei vertici Volkswagen, punta ad essere accessibile ad un pubblico trasversale e meno elitario, con contenuti che sono davvero ai massimi livelli, come ad esempio i sistemi di assistenza alla guida o della moderna plancia con triplo display di grande formato e Innovision Cockpit, ma anche facilmente fruibili. In Touareg l’interconnessione dei sistemi di assistenza permette maggior sicurezza e confort e semplifica la guida in situazioni difficili grazie a molti sistemi automatizzati, che sono dotati di loro logiche autonome di funzionamento. E’ il caso dei nuovi sistemi di assetto con barre antirollio a regolazione elettromeccanica e delle quattro ruote sterzanti, due soluzioni che si sono fatte apprezzare nell’articolato percorso di prova tra Austria e Germania e in condizioni di guida molto diversificate. Più leggero (- 106 kg) e dotato di una struttura in acciaio e alluminio più rigida rispetto al precedente, nuovo Touareg offre una grande agilità e – se si passa nella modalità sport dei controlli di gestione della dinamica di marcia – anche molto appaganti, perfino paragonabili a quelli possibili con una berlina o una wagon sportive. Sulle autobahn tedesche – senza limiti di velocità – Touareg consente di viaggiare anche oltre i 200 km/h in totale tranquillità, con la certezza che diversi sistemi di assistenza (corsia, margine destro, frenata di emergenza, ecc.) possono affiancare i guidatori meno esperti o quelli ‘distratti’.
Quando poi si passa alla viabilità di montagna o urbana, Touareg mette in campo il sistema di assistenza nella guida in colonna che, fino a 60 km/h, sterza, mantiene la corsia, accelera e frena in modo parzialmente automatizzato. Ottimi i fari IQ Light a Led Matrix (in cui anabbaglianti e abbaglianti sono regolati mediante telecamera) e l’head-up display proiettato direttamente sul parabrezza. Al volante del nuovo Touareg tutti questi sistemi vengono percepiti come un unico dispositivo, dato che sono collegati in rete tramite una nuova unità elettronica centralizzata per operare in background.

DIESEL – Nelle due versioni previste per il lancio, previsto a giugno, Touareg resta fedele alla motorizzazione diesel, ed evidenzia un comportamento sempre ineccepibile e con livelli di consumi ed emissioni in linea con le normative.
Il moderno V6 3.0 TDI è dotato di sistema SCR per il trattamento dei gas di scarico ed è previsto nelle due tarature da 231 e 286 Cv, entrambe accoppiate ad una trasmissione automatica a 8 rapporti. La variante da 286 Cv arriva a 238 km/h e accelera da 0 a 100 in soli 6,1 secondi.